Un certificato e una targhetta

Come essere sicuri che la propria nuova casa sia effettivamente ecologica?
E chi ci assicura che la nuova costruzione garantisca davvero un risparmio?
E ancora, come facciamo a migliorare un edificio esistente senza paura di spendere un sacco di soldi per nulla?
CasaClima o KlimaHaus è un ente pubblico di Bolzano, nato da un progetto interno all’ufficio Aria e Rumore, che si occupa di certificazione, formazione e sensibilizzazione.
Fin dal 1992 Norbert Lantschner (ideatore e fondatore di CasaClima, prima direttore dell’ufficio e dal 2006 di KlimaHaus) ha cercato di elaborare un “certificato climatico”, un attestato energetico per edifici.
KlimaHaus è stata presentata nel 2002 ed i suoi principi sono stati velocemente adottati nei regolamenti edilizi di molti comuni. Nel 2004 con il decreto legge n. 34 , KlimaHaus ha trovato un regolamento e un compito preciso. Nel 2008 ha iniziato ad essere molto apprezzata anche all’estero ma solo nel 2009 è stato pubblicato il manifesto.
Il manifesto è costituito da dieci norme, a cui si può aderire individualmente e spontaneamente. Il loro compito è quello di spingere i singoli ad impegnarsi ed accelerare il processo di miglioramento del sistema energetico, contando che quasi la metà dell’energia prodotta nel mondo finisce dispersa a causa dei malfunzionamenti degli edifici.
La certificazione KlimaHaus è davvero una garanzia perché essendo un ente pubblico indipendente, non coinvolto quindi nel processo edilizio né a progetto né durante la costruzione, non soffre conflitti di interesse. Le case vengono sottoposte a rigidissimi controlli sul progetto, verifiche in cantiere e ad un’analisi finale. Se si vuole ottenere il certificato KlimaHaus per una nuova costruzione, insieme alla targhetta che ormai è simbolo di comfort ed efficienza energetica, è pertanto meglio presentare la domanda prima dell’inizio dei lavori.

Il certificato presenta una classificazione energetica che riguarda l’isolamento e una che riguarda la qualità degli impianti, che sono i due principali motivi di sprechi, ma non valuta solamente l’efficienza energetica: ne prevede i futuri costi di gestione. Per questo motivo esistono le CasaClima Oro o o “Casa da 1 litro” che hanno un fabbisogno energetico inferiore ai 10 kWh/mq , le CasaClima A o “casa da 3 litri” con un fabbisogno energetico inferiore ai 30 kWh/mq e le CasaClima B o “Casa da 5 litri” con un fabbisogno energetico inferiore ai 50 kWh/mq.
Le ragioni per scegliere di costruire una CasaClima sono molteplici: avendo un fabbisogno energetico molto basso da una parte fa risparmiare sul riscaldamento, dall’altra permette di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti. Contando che si può arrivare anche ad un risparmio dell’80%, e che le pareti esterne dell’edificio possono durare fino a 60 anni, la spesa supplementare del circa 2% durante i lavori per avere una migliore coibentazione è ampiamente motivata. CasaClima è molto confortevole grazie alla perfetta coibentazione delle pareti che mantiene una temperatura ideale all’interno, è sana ed ecologica e visto che il 90% del nostro tempo lo passiamo all’interno, ciò riduce drasticamente la possibilità di malattie. Inoltre essendo controllata così minuziosamente è priva di tutti i difetti edili più frequenti.