Facebook, uno strumento complesso

<Sara, la mia pagina Facebook non cresce! Come mai?>
<Questo stupido Facebook non funziona, lo sapevo io che era solo una perdita di tempo!>

Caro cliente, fammi dare un’occhiata. Sei sicuro di stare utilizzando Facebook come si deve? Ricordi che Facebook è solo uno strumento?

La storia della bacheca di sughero e delle puntine di ferro

Una volta capito quale vuoi che sia il tuo messaggio devi capire come comunicarlo.
Non si può considerare la pagina aziendale di Facebook come una bacheca su cui appendere ogni tanto gli annunci che hai da dare.
Per esempio: questo mese faccio un evento, poi sto fermo un mese e mi dimentico anche di rispondere ad eventuali domande sull’evento. Quindi succede che decido di fare una promozione, e allora per una settimana non ripeto altro che ho fatto un nuovo sconto. Come se l’intera umanità stesse aspettando il mio sconto come se fosse il Messia.
Su Facebook i contenuti vanno curati con una certa regolarità, non importa che siano tre post al giorno o tre alla settimana! L’importante è avere una base, una scaletta fissa, a cui andare ad aggiungere quando serve l’annuncio di un evento importante, ma senza mai lasciare la pagina ferma.

Un megafono sociale

Facebook non è nemmeno un megafono in cui strillare dentro a gran voce quanto si è belli e bravi.
Devi cedere all’idea che la cosa importante su Facebook è l’interazione. Non puoi semplicemente limitarti a postare regolarmente contenuti coinvolgenti e poi non rispondere ai commenti, ai messaggi, alle condivisioni. Non deve essere una conversazione a senso unico, anche perché sarebbe un peccato non sfruttare la più grande potenzialità dello strumento Facebook: la viralizzazione! Non trovi?
Inoltre i tuoi contenuti è meglio che siano interessanti, utili, divertenti oppure emozionanti. Insomma devono regalare qualcosa a chi legge. Solo in questo modo potrai fare in modo che il tuo potenziale cliente decida di seguire -e continuare a seguire- la tua pagina!
Perché sulla timeline dei tuoi fans si cela un nemico insidioso: il bottone “Nascondi” (o adesso “Non desidero vedere questo contenuto”).

Il fan-fan-fantasma!

C’è infatti una cosa molto peggiore di un fan che decide di levare il suo “Mi piace” dalla tua pagina, quindi smettere di ricevere i tuoi contenuti, ed è un fan che decide di nascondere i tuoi contenuti dalla sua timeline (la sua pagina principale quando apre Facebook, in cui gli compaiono i tuoi contenuti insieme a quelli pubblicati dai suoi amici). In questo caso sulla tua pagina apparirebbe ancora come fan, ma in realtà non riceverebbe alcun contenuto, in cui tu avevi investito tempo, fatica e denaro. Insomma, un fan fantasma.
Questo è il motivo per cui non basta aprire una pagina Facebook “per esserci” e poi lasciarla lì e dimenticarsene, come avreste fatto con il vostro vecchio sito web statico.
Bisogna starle dietro, dedicarle del tempo, crearsi una scaletta di contenuti da mantenere regolari nel tempo ed essere pazienti. Una community fidelizzata va cresciuta pazientemente, online proprio come nel tuo negozio.