What’s on your mind?

<Sara, hai visto il nuovo video virale in cui ognuno mente su Facebook riguardo la propria vita? Devo anche io fingere che vada sempre tutto bene per ricevere like?>

Caro cliente, si, ho visto il video e mentre Francesca Ungaro cerca di spiegare qui perché su Facebook si tenda a dimostrare di avere una vita più bella e felice di quella che abbiamo, io cerco di rispondere alla tua domanda. (Per chi non lo abbia ancora visto:)

Uno, nessuno e centomila

Io, come ormai avrai capito, sono dell’opinione che il Web e in particolare Facebook non siano un mondo parallelo. Il “te” nel mondo reale e sulla rete non sono due persone diverse e, allo stesso modo, dietro allo schermo su cui stai chattando c’è un’altra persona reale, fatta di carne, ossa, ciccia ed emozioni! Non c’è ragione quindi per cui dovresti mentire, fingerti un altro. (Secondo Francesca Ungaro più di una, leggila!)

Ognuno è artefice della propria fortuna

Questo non significa che tu debba lamentarti su Facebook come nella vita reale: anzi, al contrario, dovresti smetterla di lamentarti nella vita reale proprio come fai sul web. Non sto dicendo che chi ha un problema dovrebbe tacerlo, far finta di nulla, tenerselo dentro. Interiorizzare i problemi e soffocarli fa malissimo alla salute! Dico che dovrebbe chiedere aiuto, ma senza far lamentele inutili o cercare attenzioni; dovrebbe rimboccarsi le maniche e agire. Proprio come scrive sempre Girardi nel suo blog super motivante. In questo senso ognuno è artefice della propria fortuna.

Aiutati che Dio ti aiuta

Quando ero piccola ho visto in televisione un pezzo di Don Matteo molto particolare, che mi è rimasto impresso. Don Matteo era andato a far visita ad un uomo all’ospedale il quale nel corso della conversazione si era lamentato del fatto che Dio non lo avesse mai aiutato e che quindi iniziava a dubitare della sua esistenza. Il parroco gli rispose con un esempio: se io non comprassi mai biglietti della lotteria, non potrei poi pregare Dio di farmi vincere e lamentarmi se la vincita non arriva mai.

Conclusione

Nel video si parla di un ragazzo la cui vita ha preso una brutta piega che inizia a mentire su Facebook perché ricevendo l’approvazione degli amici si sente momentaneamente meglio. Col tempo questa strategia non ha affatto portato miglioramenti tangibili. Nel finale il ragazzo decide quindi di cambiare strategia: quello che ho visto io nel video però non è una persona che ha finalmente deciso di aprirsi al mondo e cambiare realmente rotta, è una persona che ha deciso di lamentarsi (non chiedere aiuto).

La mia risposta alla tua domanda è che sia fingere sia lamentarsi sui social fa male agli affari, proprio come nel video. Il primo motivo è che, come cercavo di spiegare con la profezia che si autoavvera, non basta far finta che tutto vada bene perché le cose vadano meglio. Bisogna crederci, e agire. Il secondo motivo lo affronterò in un secondo post, continua a seguirmi!

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